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Coronavirus (covid-19)

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  • Se non hai mascherina puoi uscire coprendoti con qualcosa. Sciarpa, fazzoletto, bandana... Lo hanno anche detto. C'è ormai il caos. Evitiamo di aggiungerne altro e far polemiche su tutto. Nessuno di chi è al potere ha la bacchetta magica per fare un miracolo e accontentare tutti. Ovvio che le aziende voglio riaprire (per vendere a chi non si sa, visto che è tutto fermo) Come è ovvio che gli ospedali non vedono un gran calo di pazienti, vedono i morti e sono allo stremo. Siamo in una situazione mai vissuta prima. Dobbiamo aver pazienza. All'estero non mi sembra siano messi molto meglio o no? Tutto il pianeta è nel caos. Gli scienziati stessi non sono concordi. E se non lo sono loro, come fa a prendere una decisione chi comanda? Parere mio, poche polemiche e calma. E ringraziare di non finire su un camion verso un forno crematorio. Poi sinceramente penso anche che siamo tanto viziati ormai. Tanto abituati a vivere bene. La guerra ci vorrebbe.

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    • Michele, da una parte riaprire per non avere un danno economico maggiore ci può stare. Ma vale la pena rischiare, e riaprire prima se mezzo pianeta è fermo e chissà per quanto? Ha veramente senso? Io non capisco chi la comprerà sta roba. Da come la capisco io il mondo è fermo. Il senso di produrre ora e per chi? Per quella parte di mondo che ancora è attiva? Ci può stare ma vale la pena ora?

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      • @gstml, da un certo punto di vista ti capisco ma volevo precisare un cosa. Adesso ci troviamo nella condizione che sono fermi sia il mercato interno che quello esterno. Riaprire le azienda per dare una boccata di ossigeno ai consumi ed al mercato interno ci può stare benissimo. Il mercato esterno è più critico per quelle aziende che producono beni di consumo. Meno critico per quelle aziende che producono su commessa, come quella per cui lavoro. I tempi di costruzione dei macchinari che conosco sono molto lunghi, anche 1 anno o 2/3 anni per i prodotti particolari e riprendere la "normale" attività ti permette di rispettare le consegne anche se sono stati ordinati in paesi attualmente sbloccati
        Tessera socio n° 199
        Svariate car, la mia piccolina 1.4 TSI 150CV DSG & GTI 7 1/2 DSG.
        La differenza tra in ingegnere ed un bambino? Solo il prezzo del suo giocattolo!!!!!!!!

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        • Originariamente inviato da gstmnl Visualizza il messaggio
          Michele, da una parte riaprire per non avere un danno economico maggiore ci può stare. Ma vale la pena rischiare, e riaprire prima se mezzo pianeta è fermo e chissà per quanto? Ha veramente senso? Io non capisco chi la comprerà sta roba. Da come la capisco io il mondo è fermo. Il senso di produrre ora e per chi? Per quella parte di mondo che ancora è attiva? Ci può stare ma vale la pena ora?
          Beh il punto è che non è fermo mezzo pianeta. Lo diceva anche il boss di Confindustria l'altro ieri, ci sono aziende estere che vogliono pezzi che i fornitori abituali non possono dargli perché le aziende sono chiuse e questi un pò aspetteranno poi tanti saluti (e in molti casi per sempre).
          Un altro grosso problema è l'Europa nel senso che proprio ora l'EU avrebbe dovuto intavolare una gestione condivisa della crisi ed invece ognuno fa come gli pare.
          A riguardo il Governo sta studiando misure protettive per le nostre aziende che lavorano con l'estero, proprio per evitare che aziende estere se ne approfittino.
          webmaster

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          • Forse se si toccasse la realtà nella rianimazione di qualche ospedale oggi sotto stress si aiuterebbe a chi deve capire cosa è giusto fare. Chi vuole riaprire e fare profitto forse ha una bella villa...forse ha un tenore di reclusione molto bello...forse non ha ancora capito che una volta che è crepato ha risolto anche il problena dei soldi. Sono terrorizzato da chi non mette al primo posto la salute...

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            • E' ben comprensibile la disperata esigenza di rimettersi a lavorare, tenuto anche conto del fatto che le nostre misure anticrisi non sono uguali a quelle degli altri Paesi Europei:
              https://www.ilgiornale.it/news/econo...o-1850219.html

              Ma, io temo che dopo nemmeno un mese di attività avremmo bisogno non di 4.000, ma di 40.000 posti di terapia intensiva e questo darebbe il colpo di grazia non solo al sistema sanitario nazionale, ma anche a tutto il sistema economico del Paese.

              Allo stato non ci sono DPI adeguati neppure per i sanitari negli ospedali e per gli operatori del 118, tant'è che in Calabria, in particolare nella provincia di Cosenza, sono già partite le denunce alle Procure competenti, figuriamoci se possono esserci quelli da distribuire a chi deve recarsi sul posto di lavoro per operare in sicurezza.

              D'altra parte, i riscontri che ci arrivano tutte le sere alle ore 18:00 sono abbastanza indicativi di una situazione ancora delicatissima che non invita minimamente a buttare alle ortiche i 30 giorni di prigionia che ci siamo già fatti senza covid in corpo (anche se ora tale prigionia è l'ultimo dei nostri problemi) ...

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              • Forse hai questa preoccupazione perché hai una rendita fissa pur stando comodamente seduto nel divano di casa.
                Prova a metterti nei panni di uno con moglie e due figli da mantenere che da un mese e mezzo non vede una lira. Bene, ce ne sono a migliaia in Italia e sono quelli dei ristoranti o dei bar o di quei negozi che hanno dovuto chiudere per forza.

                Infine, è banale pensare che l'imprenditore che vuole riaprire lo faccia per mantenersi la villa al mare.
                In primis lo fa per dare lo stipendio ai suoi dipendenti, perché lui, 99 su 100, è l'ultimo in assoluto ad avere problemi perché mal che vada se lavoro non c'è licenzia gente.
                webmaster

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                • Venerdì sono andato in farmacia a prendere delle medicine. La farmacista aveva una sorta di mascherina fatta in casa con la carta forno. Ho detto tutto, era la farmacista. ..!!

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                  • Quindi Michele è più saggio andare a lavorare con il rischio di fare uno sterminio, a partire dalla propria famiglia? Certo se uno non teme la potenza del virus fa bene..ma io non rischierei di giocarci alla roulette russa...
                    Lo stato ha riserve aure per le catastrofi per rifarlo 3 volte questo paese...Che si usino quelle per il popolo. Se non e' questa una buona motivazione per usarlo, quale potra mai esserlo?
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                    • Secondo me se gli altri non ci aiutano e quasi certamente non ci aiuteranno possiamo solo aumentare il debito pubblico sfamando seriamente tutti e .... e stop se no mi addentro in una discussione proibita.

                      Ma iniziare a lavorare ora no Michele ... no per i nostri figli ...

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                      • Bisogna ripartire usando il cervello, mi pare ovvio. Dando la priorità, ad esempio, a chi ha maggior impatto sul PIL pretendendo che le aziende adottino un minimo di misure.
                        Adesso che finalmente stanno arrivando queste agognate mascherine (che ancora non è dato sapere se servono a qualcosa oppure no ...) non ci sarà nemmeno il problema dei DPI entro pochi giorni.
                        Tirarla troppo per le lunghe oltre Pasqua è troppo pericoloso.

                        In merito all'articolo di quel giornale che hai linkato tony , giornale chiaramente schierato, potevano completare l'articolo mettendo questo grafico. Cosi la risposta sul perché noi non possiamo spendere come gli altri sarebbe stata ovvia come ovvia è l'inutilità dell'articolo stesso !

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                        webmaster

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                        • guardavo i dati, 2927 nuovi contagi con guariti saliti a quasi 22000 e deceduti quasi 16000. circa 100 casi più di ieri.
                          Acnhe oggi il numero dei guariti è circa il doppio dei deceduti circ 1000 guariti contro 500 decefuti. Il numero assoluto dei contagiati rimane comunque altino, circa 4500)
                          Sono i dati di quasi 3 settimane fa, in piena salita (il 17 marzo erano circa 2900 poi c'è stata l'impennata a quota 4500/5000
                          Tessera socio n° 199
                          Svariate car, la mia piccolina 1.4 TSI 150CV DSG & GTI 7 1/2 DSG.
                          La differenza tra in ingegnere ed un bambino? Solo il prezzo del suo giocattolo!!!!!!!!

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                          • mc0676 è giustissimo il grafico che hai postato, ma c'è da dire che l'Italia ha sempre sperperato per misure "acchiappa voto", facendo drastici tagli alla sanità, inoltre l'Italia ha dato solo 1,1% del PIL rispetto a tutti gli altri stati che hanno messo anche più del 5% del PIL, e considerando che il loro PIL, in alcuni casi è anche più alto, sono molti più soldi!
                            Il vero confronto infatti lo si può fare in %.
                            Possessore di una fantastica Golf 1.4 TSI 125CV Executive. Visibile qui: https://www.vwgolfcommunity.com/vb/f...lf-di-ercole98

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                            • I tagli fatti alla Sanità negli ultimi 30 anni di sicuro hanno avuto il loro impatto, tant'è che la Germania ha 10 volte tanto circa numero posti in terapia intensiva, cosi per dare un riferimento.
                              Percentuale o no per l'Italia è un indebitamento che ripristinato il patto di stabilità sarà sangue degli italiani estratto in vena, dal primo all'ultimo. Quindi siccome tra poco dovranno per davvero aumentare la percentuale di prelievo sul PIL allora personalmente preferisco la riapertura controllata, la cosiddetta fase 2, e la vorrei il prima possibile.

                              Come hanno ripetuto a più riprese ci dovremo convivere per svariati mesi quindi bisogna mettersi l'animo in pace e lavorare con prudenza.

                              Dati odierni:
                              - 819 guariti odierni
                              - 21.815 guariti totale
                              - 2.942 contagiati odierni
                              - 91.246 contagiati attivi
                              - 3.977 terapia intensiva
                              - 58.320 in isolamento domiciliare (64%)
                              - 595 decessi odierni

                              Nessuna notizia di rilievo, se non che la Lombardia nei dati di oggi sembra manifesta un significativo calo rispetto ai giorni precedenti.
                              webmaster

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                              • concordo anch'io sulla riapertura il prima possibile. La prossima settimana è decisiva, nel senso che dovebbro vedersi, se ci sono, gli effetti della chiusura delle attività non essenziali. Gli scenari sono 2 a cui però è difficile dare una risposta. Il numero di contagi non cala significativamente, allora significa (come ho sempre pensato) che il contagio avvenga prevalentemente fuori dall'azienda. Se invece calano allora è diverso, anche l'azienda contribuisce. DA qui capire quale sia la soluzione è difficile anche se sentendo i giornali comincio ad avere qualche dubbio che si riapra il 14, più probabile il 20 anche se per poterci andare a mangiare la pizza o guardarci un film al cinema dovremmo aspettare un bel pezzo, almeno fine maggio
                                Tessera socio n° 199
                                Svariate car, la mia piccolina 1.4 TSI 150CV DSG & GTI 7 1/2 DSG.
                                La differenza tra in ingegnere ed un bambino? Solo il prezzo del suo giocattolo!!!!!!!!

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                                Sto operando...
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