In fondo, a te basta sapere che è una Golf !!!


Corre l’anno 2017 e la maggioranza delle persone, nel mondo, frequenta i social.

Social che posso vantare molti aspetti utili come ad esempio la facile diffusione di balle e bufale, l’incitamento al linguaggio SMSBimboMinkia, la creazione di leoni da tastiera, etc etc ma che al contrario non possono certo vantarsi per la corretta organizzazione e catalogazione delle informazioni utili.

Non è infatti un caso che almeno nel nostro forum stando alle statistiche (perché dovete sapere che se durante la pausa colazione andate a fare la pipi in bagno i cookies ne prendono atto e lo comunicano a mezzo mondo …) c’è un rimbalzo social <-> forum con un traffico veramente importante.

Perché accade questo ?

Semplicemente perché sia che frequentiate una pagina FB sia che frequentiate un gruppo FB difficilmente riuscirete a trovare quello che state cercando: 99 su 100 infatti scriverete un post sperando di avere qualche risposta ma poiché prima di voi altre 50.000 persone hanno scritto lo stesso post condito di linguaggio SMSBimboMinkiesco ecco che nessuno vi filerà né tanto meno risponderà.
A quel punto quindi aprirete il buon vecchio google e dopo aver googlato in italiano (anziché SMSBimboMinkiesto) finirete in qualche forum di appassionati e verrete indirizzati proprio nel forum e nella discussione che farà al caso vostro.
Alcuni di voi saranno cosi tanto simpatici perfino da registrarsi per chiedere aiuto senza neanche presentarsi per poi, dopo aver ricevuto risposte e supporto, sparire definitivamente e tornare nell’amato social dove non si prendono warning se si SMSBimboMinkieggia. A voialtri che fate cosi un sentito e caloroso fanladdovenonbatteilsole.

Dopo questa lunga ma dovuta introduzione veniamo all’argomento che si nasconde dietro il titolo di questo articolo: l’affidabilità Volkswagen.

La nostra comunità è nata con la Golf MK5 e quindi non abbiamo “storia” da raccontare riguardo i modelli precedenti.
Il nostro forum infatti contempla una sezione dedicata ad ogni versione di Golf con all’interno una sezione guasti e difetti a sua volta suddivisa in tipologie.
Ci sono esattamente 15 tipologie di difetti rappresentate in 15 altrettanti subforum dedicati, per ogni serie dalla MK5 alla MK7.
Entrando quindi nella sezione dedicata ai difetti di ogni modello (MK5, MK6, MK7) balza subito all’occhio quale tipologia di difetto ha nel corso del tempo raccolto più thread e visite.
Entrando a sua volta all’interno del subforum per tipologia, e ordinando i threads per numero di visite/risposte, è possibile, con 2 click di numero e pochi secondi, avere sott’occhio quale siano state per ogni modello le problematiche e i difetti più discussi in assoluto.

Ed è proprio questo il gioco che andremo a fare in questo articolo: catalogare per ogni versione di Golf quelli che sono stati i più gravi difetti riscontrati e che hanno creato parecchio malumore tra gli appassionati.

Golf MK5

La MK5 nel corso della sua vita trova il suo tallone d’Achille nel 2.0 TDI 140 cv PDE (iniettore pompa): questo motore debuttò proprio nella MK5 ed era un’evoluzione dell’oramai collaudato 1.9 TDI nato nella precedente serie. Nella MK5 nacque 8 valvole e poi passò a 16 valvole.
Con questo 2.0 TDI furono riscontrati essenzialmente due problemi:
– scossoni al minimo (al semaforo sembrava che ci fosse una scimmia che saltava sul cofano): questo problema afflisse le prime prodotte ed era colpa del volano bimasse che dopo un intenso pellegrinaggio da parte di molti golfisti in Concessionaria finalmente fu sostituito in garanzia e il problema per lo più scomparve;
– rottura della guarnizione della testata: anche in questo caso furono interessate le prime prodotte poi dal 2006 introdussero una testata modificata e il problema fu risolto.
A metà vita della MK5 fu anche introdotto il 1.4 twincharger (turbo volumetrico + turbo classico) da 170 cv: anche lui nella sua breve storia (nella Golf MK6 fu infatti “castrato” di ben 1000 giri e 10 cv anche se come vedrete è servito a ben poco) ha fatto molto discutere perché nonostante l’insignificante numero di auto vendute (in tanti preferivano i 170 cv del 2.0 GTD) si sono registrate diverse rotture. E poi se fosse stato cosi tanto affidabile come già detto non lo avrebbero decurtato di 10 cv e 1000 giri nella MK successiva …
Il premio “difetto del modello” viene quindi vinto a mani basse dal 2.0 TDI !

Golf MK6

Nella MK6 a tenere alto il volume delle discussioni nella sezione difetti sono stati indubbiamente i motori a benzina anche se i possessori del TDi (1.6) e quelli con il DSG 7M di certo non hanno potuto festeggiare in tal senso.
Infatti sono due le motorizzazioni benzina che hanno fatto molto discutere nella MK6:
– il 2.0 TSi 211 cv montato nella GTI: evoluzione del 200 cv montato nella MK5 presentava spesso la rottura del tendicatena e in alcuni casi la vibrazione dell’asta wastegate (poi risolta);
– il 1.4 TSI 160 cv: successore del 170 cv montato nella MK5 ha dato il meglio di sé (si fa per dire …) proprio nella MK6 dove anche grazie ad un numero di auto vendute decisamente superiore rispetto alla MK5 ha fatto registrare una quantità di rotture veramente importante al punto che scorrendo la discussione dedicata vi renderete conto che qualcuno in 100.000 km si è visto sostituire l’intero motore per ben due volte. Statisticamente le vetture dotate di cambio DSG erano più soggette alla rottura. In sostanza si “grippava” il secondo cilindro e da li veniva sostituito l’intero motore. Va detto che Volkswagen per questo problema ha spesso fatto ricorso alla lista di correntezza sui veicoli con garanzia scaduta a patto che fossero state sempre tagliandate in rete Volkswagen. Per cui se comprate una Volkswagen non abbiate il braccino corto e portatela sempre alla VW a fare i suoi tagliandi !
Passando al diesel è stato il 1.6 TDI (105 cv) a fare ingolosire gli appassionati scrittori nella sezione difetti: il problema riguardava non tanto rotture o guasti bensì il funzionamento non proprio regolare e caratterizzato da scossoni e ticchettii. Addirittura si cercò all’epoca di intavolare una class action via forum contro VW per forzarla a risolvere il problema che riguardava indistintamente versioni con o senza DSG.
DSG che nella MK6 debuttò nella versione “a secco” e 7 marce: pensate che nel forum c’è una discussione con quasi 400.000 visite che raccoglie la frustrazione di chi per primo ha comprato questo cambio (montato su 1.4 TSI 122/160 cv e 1.6 TDi) e si è ritrovato tra le mani un qualcosa di neanche parente (se parliamo di regolarità di funzionamento) al fratello DGM 6M con frizioni in bagno d’olio montato su versioni più potenti.  I problemi erano molteplici: rumore di ferraglia, ritardi e/o indecisioni nella cambiata, colpi tipo metallici. E non pensiate che con la MK7 le cose siano andate molto meglio riguardo questo aspetto …
L’assegnazione del premio “difetto del modello” è stato molto discusso (voglio dire: c’era da perdersi !) ma alla fine la giuria ha decretato vincitore il 1.4 TSI 160 cv !

Golf MK7

Nella MK7 per quanto riguarda i motori a benzina possiamo dire che non si sono registrati grossi problemi: all’inizio qualche vibrazione e strano odore nel 1.4 TSI 140/150 cv (che partito con 2 turbine e 170 cv è arrivato ad avere un’unica turbina e 20 cv in meno finalmente pare sia diventato “affidabile”) ma per il resto non si registrano difetti cosiddetti seriali.
A tenere alta la concentrazione nel forum difetti della MK7 sono infatti stati il 1.6 TDi e il DSG 7 marce con frizioni a secco.
Il 1.6 TDi infatti ad un certo punto nella MK7 ha ereditato elettronica di gestione Delphi al posto della Bosh: è questo preciso passaggio che innesca almeno nel nostro forum una serie di pareri spesso forti nonché discordanti che riguardano le prestazioni di questo motore. In particolare chi ha avuto il Bosh e poi il Delphi evidenzia come il motore abbia perso carattere diventando praticamente “fiacco”. E anche i consumi nel frattempo sarebbero peggiorati a parità di utilizzo. In sostanza prima becchi e poi bastonati. Sappiamo solamente che il problema coincide con il passaggio ad euro6 del motore stesso.
L’altro difetto seriale della MK7 riguarda il DSG 7 marce a secco: questo cambio già nella MK6 come avrete letto aveva fatto girare le scatole a tanti golfisti e in tanti speravano che nella MK7 sarebbe stato un cambio perfetto (anche quelli che comprarono il 1.4 TSI 160 cv nella MK6 coltivarono la stessa tipologia di speranza … invano) ma purtroppo cosi non è stato: infatti sono ben 200.000 le visite che ha ricevuto fino ad oggi la discussione che tratta proprio l’argomento rumori/problemi DSG 7M che poi, se vogliamo, è un proseguo di quello già avviato con la MK6. Anche qui si registrano alcuni pareri discordanti ma con una certezza: nessuno ha superato i 100.000 km senza averci dovuto mettere le mani.
Il DSG 7 marce a secco vince quindi il premio di difetto del modello. 

Ovviamente in questo articolo non mi sono soffermato nell’entrare nel dettaglio dei tanti piccoli difetti che ogni modello ha manifestato e ovviamente ce ne sono a bizzeffe, basta consultare le sezioni sopra linkate. Per lo più comunque si sono quasi sempre risolti tutti, chi prima e chi dopo.

Se tu che stai leggendo questo articolo pensi “ma a me cosa me ne frega ?!?” sappi che io ti capisco perfettamente perché in fondo, a te basta sapere che è una Golf !!!